









appalling to read poems by shelley (not to speak of ancient egyptian peasant songs from 3000 years ago) in which he laments oppression and exploitation. is this how they will read us, still oppressed and exploited, and will they say: was it already as bad as all that?

So many alarming things have been said and written about our life, our world, our culture, that to see the sun, the clouds, to go out into the street and find grass, dogs, pebbles, moves you like some great boon, like a gift from God, like a dream. But a real dream that endures, that actually exists.


Vi è mai capitato di giacere in una stanza buia, di guardare, nell'oscurità, il soffitto, impietriti dal terrore e dalla sofferenza e, d'improvviso, da qualche parte sopra di voi, un bambino comincia a piangere 'per voi'? Avete mai avuto la sensazione che a teatro degli uomini muoiano, lottino o cantino 'per voi'? Non vi è mai capitato di vedere un uccello che vola 'per voi', le ali spiegate, tranquillo, felice, e che poi dispare in lontananza per non tornare più? Non vi siete mai imbattuti in una strada il cui selciato può sopportare soltanto il numero di passi che vi occorrono per liberarvi dal vostro dolore? Io sono fermamente convinta che il mondo ci venga in aiuto. Interviene improvvisamente, insperatamente, semplicemente, pietosamente. A volte, pero', la salvezza è dolorosa quasi quanto il dolore stesso...